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THE PARADISE CITY

«Un potere incantato mi impone di andare ancora a lungo mano nella mano con i miei strani eroi, di contemplare tutta la vita nel suo immenso scorrere, contemplarla attraverso un riso visibile al mondo e lacrime ad esso invisibili, ignote!»

VaLe Puella Rubra

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trovate tutto sul resto del blog, basta cercarlo con pazienza....ma magari neanche le volete, "altre informazioni su di me"

...

Sempre più in alto, Jonathan!
 
 
un radioso sorriso, stimati mortali!

volevo far la punkabbestia..

in realtà, diciamo che non mi sentivo proprio la carriera universitaria ben adesa alle spalle come un macigno e come si sta rivelando. Mi immaginavo, almeno, qualche anno fa, a vagabondare per le strade, a ciondolare senza meta per una qualche città che, di me, ne avrebbe fatto volentieri a meno. Non mi immaginavo in biblioteca con la mia giacchetta di velluto e la mia borsa sempre intonata alla giacchetta e alle scarpe, senza zecche, senza cane.. sotto questo punto di vista ho fallito clamorosamente! anche se, ahime, i ripensamenti a volte ci sono. In realtà, più che la punkabbestia, forse avrei potuto svelare una dote innata nel fare la fighetta. Chissà. Uno ci nasce, punkabbestia. Oppure faranno dei corsi specialistici post lauream? Oppure ti iniettano la rabbia per renderti più spontaneamente idrofobo? è che il punkabbestia rispecchia un po' di più le mie idee politiche. Non dovevo fare tante cose. Utilizzando una minima percentuale della materia grigia, avrei potuto godere di molti privilegi, in passato; tuttora potrei godermi un po' di più la vita universitaria, lasciando perdere i conti in tasca, amici fidati, l'estratto conto spasmodico e irragionevole, stampato ogni 20 minuti ma da sportelli diversi, compagno di tante notti insonni, le spese ingiustificate, i salassi scolastici e monopolistici (suona ridondante, ma mi riferisco alle sigarette) e.. un sacco di cose. Fossi stata un po' più fighetta, i miei si sarebbero adattati -o meglio, li avrei piegati - alle mie esigenze, all'avere borse firmate, scarpe alla moda, accessori aggiornati e un arredamento un po' meno alla Hitchcock e un po' più al passo con le mode e le leggi sulla sicurezza in casa. Questa casa potrebbe ucciderci in qualunque modo e da un momento all'altro, ma spero che non lo faccia. E..insomma.. avrei potuto avere una stanza singola.. magari un monolocale; avrei avuto una macchina nuova, una macchina vera e dei bei fiori sul terrazzo. La vita della sinistroide-anarchica-orgogliosa e dal braccio libertario non è facile. Non è facile. Muori di fame e non accetti i soldi della spesa, vai a lavorare, ti pagano una miseria e sai pure che ti licenzieranno entro breve tempo. Non dici niente, forte del motto "mangia questa minestra o salta quella finestra". Momentaneamente sono circondata da gente il cui unico problema è pagare il digitale per le 5 televisioni di casa. Conosco gente che è circondata da persone che mangiano riso in bianco da quasi due settimane. Non ci si lamenta; a volte intristisce un po'. Ci si chiede dov'era quello che ci avevano promesso. Per citare Jim Morrison, "Where's the feast we were promised? where's the wine, the new wine?". Eh. Non c'è. Sarà finito.
Non sono triste, anzi, sono piuttosto serena, anche se, invece che scrivere idiozie, dovrei studiare anima e corpo una qualunque materia, tanto gli esami sono vicini. Avrei potuto tornare a casa o domani avrei potuto godermi il concerto vicino a casa, cantare felice come tutti quelli che ci vanno foraggiati dai genitori, come tutti quelli che battono cassa come lo sceriffo di nottingham eppure dormono sereni. Per fortuna non c'è Max Gazzè, o avrei potuto morirne.
Mi dico solo "che fatica innaturale, perdonare a me stesso di essere/ di essere fatto così male..."
 
 

e questa notte questa città mi sembra bellissima!

è vero: questa città è bellissima; giustifico Venditti che l'ha cantata in ogni modo; mi sembra inutile stare in casa davanti al pc, mentre intorno a me c'è tutto quello che si possa desiderare. È anche vero che uno, per fare l'intellettuale, deve avere i soldi, e non è propriamente il mio status, quello dell'intellettuale possidente. Penso a studiare, penso alla musica, a te. Ogni tanto, penso alle canzoni di Guccini, alle osterie di fuori porta, al tirar sempre a far mattina, al non avere utopie. Lo scontro con la realtà, ogni tanto è piuttosto forte. Vorrei dirti tante cose. Vorrei che ci sedessimo a Campo de Fiori sotto la statua di Giordano Bruno, per spiegarti tante delle cose che ho fatto da quando sono qua, tutte le mostre che sono andata a vedere, perché amo Giordano Bruno e sedermi sotto quella statua mi mette in pace con il mondo. Vorrei che ci fossi anche tu, a condividere i miei risvegli traumatici, a ridere delle mie corse disorientate tra bagno, camera e cucina, dei miei viaggi a vuoto per la casa, alla ricerca di qualcosa che ho già addosso. E ti aspetterei sveglia, alla sera, per guardare un film, per raccontarti la mia giornata, per vederti, finalmente, per averti vicino di notte, quando sbarro gli occhi per guardare se sul soffitto ci fosse scritta la soluzione ai miei problemi. Dovrò provare a interpretare le macchie della carta da parati.
 
"non sarebbe bello non farsi più del male? non sarebbe strano se capitasse a noi?".
 
Non so se ci stiamo facendo del male: confido sempre che tutto questo serva a qualcosa.
Pendo da ogni tua parola. Mi piace anche quando fingi di arrabbiarti e mi fai la morale, sapendo già che qualunque commento non gradito mi scivola addosso, che procedo sulla mia strada senza cambiarla con quella di nessun altro, perché la mia è la strada più bella e, egoisticamente, vorrei che ci veniste tutti.
 
E mi sembra cosi avvilente che siamo tutti così lontani, così avvilente che siamo tutti legati ad una nuova routine dalla quale ci siamo esclusi a vicenda, chi per studio, chi per lavoro, chi per noia.
Vorrei essere diversa. L'ho desiderato da quando ti ho conosciuto: essere come le ragazze dei tuoi amici, mansueta e col mio lavoretto, senza vagheggiare su università lontane, senza complicarti la vita. Quando tornerò, come in una canzone di Vecchioni, avrò in mano 3 monete d'oro finto, forse per quello non sorriderò e forse per quello non dirò di aver vinto..forse dirò solo che ne è valsa la pena. E..non vedo l'ora di vederti.
 

Vau vs le Favole parte seconda

sono pronta a sommergervi di una nuova e salutare ondata di ottimismo. Non è vero. (Che poi mi dilungo spesso su un solo argomento. )
Solito angolo di casa, solita luce, soliti occhiali stretti che mi segnano il naso come se mi avesse morsa un giaguaro, solito caos in camera (nel mio lato di camera, per la precisione) e voglia di esercitare qualunque delle abilità fondamentali pari a zero. Ho ascoltato solo una canzone, perché ho la sensazione che andrà proprio così e finirò per essere la protagonista squallida di una qualche canzone di un qualche gruppo di un qualche mio amico. Quelle canzoni come "alice" o "mi manchi" o "suzanne". fosse almeno "autogrill", la canzone, vabbè sentire e toccare la malinconia, ma almeno avrei un lavoro..
 
sarà che tante persone hanno goduto dei privilegi di un colpo di fortuna, o dei finanziamenti genitoriali o semplicemente della comodità di casa. non mi pare di godere di nessuna delle opzioni precedentemente esposte, anzi. e tutto intorno a me.
 
penso sempre che sarò la prossima, e dall'altro capo del telefono mi sento solo dire che devo avere pazienza, che deve ancora venire l'estate.
 
penso sempre che passerà anche quest'estate nel ritmo lavorativo non propriamente specchio del benessere del lavoratore stagionale e a settembre mi troverò il solito calcio nel sedere e rientrerò di nuovo nelle vesti del calzino spaiato che gira per la Capitale.
 
Ma è Aprile, non è ancora il caso di tormentarsi con problemi lontani. Per esorcizzare la paura del futuro, andrò a ballare.
 
 

allora arrivano.. le soddisfazioni!

Grupo 1 Grupo 2 Grupo 3
Comprensión de lectura Expresión escrita Gramática y vocabulario Comprensión auditiva Expresión oral
Puntuación máxima 20 puntos 15 puntos 20 puntos 15 puntos 30 puntos
Puntuación mínima exigida 24,5 puntos 14 puntos 31,5 puntos
Puntuación obtenida 18.33  puntos 13.0  puntos 18.33  puntos 15.0  puntos 30.0  puntos
31.33 (APTO) 18.33 (APTO) 45.0 (APTO)

sti cazzi!

sto tramando! tramando!

rapido punto della situazione. La vostra eroina ha le carte apposto per tramare qualcosa di serio e poterlo anche attuare. Per fare ciò, il suo oscuro e diabolico piano necessita 40 CFU entro gennaio 2010 - cosa oltremodo fattibile e comprensibile, una buona media nelle materie interessate nel piano diabolico e un modulo accuratamente scaricato dall'apposito sito. Conquisterò il mondo. E andiamo!

Vau vs le Favole

vorrei poter dire anche io che credo di notare una leggera flessione nel senso sociale, o qualcosa di simile, ma l'hanno già detto, e rischierei solo d'essere ripetitiva. Insomma, ecco di nuovo la vostra eroina, dall'alto della sua torre romana, a controlla re il avori in casa del dirimpettaio -che cominciano a saperle di bruciato-, a lasciare che i piatti da rigovernare prendano coscienza del loro stato e si lavino da soli..a bere litri d'acqua per mantenersi giovane e bella, perché oggi la vorstra beneamata e benemerita andrà a cercare l'ennesimo lavoro, stavolta munita di curriculum finemente impaginato e presto aggraziatamente stampato.
 
Ritornando a parlare in prima persona e, quasi in chiusura di post, credo nelle favole e..non vorrei sbilanciarmi ma..sto notando che tutti quelli che, a parer mio, si sono meritati che il sogno diventasse realtà, quel sogno lo stanno effettivamente vivendo..  (io evidentemente non me lo meritavo, perché sì che sono a roma con una media stratosferica, ma per dinci, a pane e cipolla..)
 
 
 

al volo

al volo, prima di uscire. Per dire che studio, che sono così contenta, di un po' tutto. Di noi, o forse solo di me; no, non è vero...di noi.. Cuore rosso
turbini e tempeste ormonali con i Beach Boys in sottofondo, cantando "Wouldn't it be nice", e più convinta di loro.. ma un po' tutte le canzoni in cui la parola amore venga ripetuta più di 5 volte.. e quindi..
 
Como explicarte la emoción
cuando escuché por fin tu voz.
Quedó decierta la ciudad
sólo para los dos.
Otra vez en el mismo bar
Un cigarrillo y un café, viejas excusas
de un encuentro sin final.

Por qué mantuviste encendida
la chispa de nuestro amor.
Yo ahora te llevo en cada latido
de mi corazón.
yo necesito tu amor
Dame tu amor,
yo necesito tu amor
igual que ayer...

 

ora la pianto..giuro..


senza parole

"...Desde que a mi vida entraste tu  
nunca antes habia estado tan feliz, corazón..."  

i lavori in casa del dirimpettaio continuano a rilento.

credo di non essere mai stata come sono adesso.
attenta e presente. Soprattutto nei lavori di muratura del dirimpettaio, intendo.
Credo che sia una questione banale, in realtà, qualcosa che abbia a che fare con la mia discesa nel mondo terreno dal piedistallo di vetro di murano sul quale mi sono sempre rifugiata a fare la stilita e a sparare sentenze tipo saggio della Comix. Tutto sommato, la cruda realtà mi piace, così come esplorare, girare, cominciare a cavarmela da sola ma ad un livello un filino più alto e completo, senza scrollare sempre l'albero, senza vivere nell'apprensione di "ora mi telefona" [mia madre, intendo]...
 
Credo che vorrebbe suonare come un "vedi che lo so fare anche io?", tutto qui.

Cara Valentina

ormai, miei affezionati 25 lettori, avrete notato che l'unica categoria che sto coltivando è "salute e benessere"..e già questo è significativo. Se lo inscriviamo in un contesto più ampio, ammesso che inscrivere sia il termine corretto,  beh, mi serviva proprio scrivere qualcosa, anche se ignobile e dettato solo dagli ormoni in subbuglio. Non mi sono mai ritenuta né equilibrata, né meritevole, né disponibile, tantomeno, però, credo che a volte..beh, sono stata capace di andare incontro alle persone, o magari..boh, non so cosa dire. Sarà che il ciclo, su una ragazza sotto esami, ha degli effetti catastrofici, altro che...sarà che manca un po' della profondità del rapporto umano che, da qualche parte, stavo coltivando.. sarà che sono stanca, proprio stanca, e io tutti questi pensieri non me li merito, non ho nemmeno vent'anni, insomma...c'è chi di anni ne ha quasi 30 e non ha problemi a riempire il frigo, perché ci pensa la mamma..bamboccioni! e di certo mi sono sfidata e vi ho sfidati tutti - forse implicitamente, non lo so; e scoccia ammettere che sia difficile, che mi manchiate o che mi stia sfiancando..
..happiness is a warm puppy..
 
Cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
E a volte peggiora le cose
Credimi pensavo davvero di avere superato il momento difficile
Ed ancora adesso non mi è chiaro lo sbaglio che ho fatto
Se il vero sbaglio è stato il mio
Perché dai miei trent'anni ti aspettavi un uomo col senso del dovere
Perché chi s'innamora non deve dirlo a nessuno nessuno
Oppure è un impudente enfatica demenza
Nel farti le carezze girata dall'altra parte
Ho la strana sensazione di un amore acceso
Esploso troppo presto fra le mani
E cara Valentina che fatica innaturale perdonare a me stesso
Di essere io di essere fatto così male
Cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
E a volte peggiora le cose...

E tu sarai il pretesto per approfondire
Un piccolo problema personale di filosofia
Su come trarre giovamento dal non piacere agli altri
Come in fondo ci si aspetta che sia
Per esempio non è vero
che poi mi dilungo spesso su un solo argomento...
Valentina, non è vero
che poi mi dilungo spesso su un solo argomento...
Valentina, Valentina, non è vero, non è vero..
 
 
[ho un nome bellissimo!!]
 
 

the circle only has one side

 
credevo che fosse più facile..

electric funeral

in realtà, non c'entra nulla con i Black Sabbath, questo intervento, c'entrano solo marginalmente, i Black Sabbath, ché questa è la canzone che sto ascoltando e che ho appena scoperto piacermi. Sola soletta, nella mia stanza spoglia, legata alla sedia a studiare, in attitudine di mal celata freddezza. Dovrei fare un sacco di cose, spesa inclusa, mancano i mezzi, manca la voglia. Per invertire la tendenza dovrei uscire, respirare un po' d'aria romana ma..rimanderò..rimanderò tutto a esami conclusi. Come mi fa strano.. io che do gli esami, che mi sembravano cose riservate a gente di una certa età..
la Black Box continua a scorrere, la lavatrice è partita, infondo, quando una ha dei ritardi, deve imparare a conviverci..e chi non imposta il programma, raramente riuscirà a far partire la lavatrice. Mi sento di nuovo un cucciolino allo sbaraglio, come la prima volta che sono scesa, con tutte queste cose assurde, di tutor, di lezioni, di lettorati, grammatiche storiche, cazzi e mazzi..me l'avevano promessa un po' diversa ma vabbè..poteva andarmi peggio. La grande consolazione è che sono molto diversa da chi mi sono lasciato alle spalle, da chi fa lauree triennali giusto per farle, da chi ha "risate contagiose" (la dovevo citare, mi ha fatto troppo salire la merda al cervello) o da chi ha il QI pari se non inferiore ai miei ciclamini martoriati dalla pioggia. Ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale. Mi manca un po' di tutto, beh, passerà. Mancano 78 giorni alla primavera (anche se avrei voluto scrivere "all'alba di una nuova era!", ma sembrava un po' troppo altisonante).. e..niente di più, solo un altro dei miei celeberrimi radiosi sorrisi.

che, infondo,

non penso di meritare proprio tutto quello che mi capita, ne bene e nel male, anzi; insomma, credevo di essere un po' migliore, di aver dimostrato che, anche io, che non lo ero mai stata, posso essere comprensiva e accondiscendente, che non vado avanti come un panzer sulla mia strada, che riconosco i miei spazi e quegli degli altri, che la mia libertà non deve ledere la tua ma..se non torna indietro niente..beh. Pensavo anche di essere forte e evidentemente non lo sono. Sarà che pensavo che camiando un po' tutti e due si sarebbe avverato il "we could be so good together" pronosticato da Jim Morrison. E invece no..
 
Como quisiera
poder vivir sin aire
como quisiera
poder vivir sin agua
me encantaria
quererte un poco menos
como quisiera
poder vivir sin ti

Pero no puedo
siento que muero
me estoy ahogando sin tu amor

Como quisiera poder vivir sin aire
como quisiera calmar mi afliccion
como quisiera poder vivir sin agua
me encantaria robar tu corazon

Como pudiera
Un pez nadar sin agua
como pudiera
un ave volar sin alas
como pudiera
la flor crecer sin tierra

Como quisiera
poder vivir sin ti
ohhhhhhhhhhhh

Pero no puedo
siento que muero
me estoy ahogando sin tu amor

Como quisiera poder vivir sin aire
como quisiera calmar mi afliccion
como quisiera poder vivir sin agua
me encantaria robar tu corazon

Como quisiera lanzarte al olvido
como quisiera guardarte en un cajon
como quisiera borrarte de un soplido
me encantaria cantar esta cancion..
 
["e ho detto tutto.."]

bene o male, ho quasi messo la testa a posto.

bene o male:
  •  appena varcata la soglia di questo "nuovo, strepitoso, fortunato, estatico, miracoloso, trascendentale 2009" sto ascoltando gli ABBA.
  • io, che amavo l'heavy metal e l'inglese della scozia, mi ritrovo a studiare ispanoamericano ascoltando cumbia (e poco ci mancherà, agli inni del boca)
  • io, che guai a portarmi a ballare, anni fa, smanio per un sabato libero
  • io, che ero per la mera attività intellettuale, che mi dedico a cose così..così..quotidiane!
  • io che "non smetterò mai di fumare" e interrompo il vizio per mesi
  • io che "me ne vado di casa sbattendo la porta"..e chiamo mia madre tutti i giorni
  • io che "mica mi sposo, ma che mi serve un fidanzato" e, nemmeno un anno dopo "casa in campagna, orticello e sogni erotici stile canzoni dei cugini di campagna"
io non comment.

 
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